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Certificazione CE

Condizioni generali di contratto per la certificazione CE

Le aziende che evidenziano interesse (con rischiesta scritta o verbale) ad iniziare l'iter di certificazione CE, sono invitate anche telefonicamente dalla segreteria a compilare ed inviare al CIMAC la domanda di certificazione CE mod. "M16" (per i DPI del piede e della gamba) o mod. "M20" (per i DPI della mano).
 
Esso raccoglie le informazioni utili per inquadrare l'attività richiesta al CIMAC e per formulare l'offerta per il servizio richiesto.
 
Il responsabile della certificazione CE esamina i dati pervenuti e ne richiede l'integrazione se sono incomplete. Valuta quindi se l'attività richiesta ricade nel campo della notifica ed in caso contrario lo segnala all'organizzazione.
 
Il responsabile della certificazione CE prepara un'offerta che contiene sulla base delle informazioni richieste le condizioni tecniche economiche del servizio offerto.
 
Esso si basa sull'applicazione del tariffario rif. "V090" in vigore o tenendo conto dell'eventuale offerta promozionale sottoscritta mod. "M22".
 
L'offerta corredata dei riferimenti necessari viene inviata all'azienda dalla segreteria con la richiesta della seguente documentazione necessaria per l'inizio dell'iter di certificazione:
  • per la richiesta di certificazione CE di un "modello base" di calzature per uso professionale occorre fornire al CIMAC la seguente documentazione debitamente compilata e firmata:
    • due copie delle condizioni generali di contratto per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) degli arti inferiori e superiori debitamente compilate e firmate (vedere Condizioni allegate); questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • fascicolo tecnico del fabbricante mod. "M27";
    • certificato rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente da cui risulti l’iscrizione nei registri delle imprese ed indichi la persona che ha la legale rappresentanza della società; questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • dichiarazione, con la quale il legale rappresentante dichiara, sotto la sua responsabilità, che la società si trova nel libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo (se non già riportata all’interno del certificato rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente); questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • copia della nota informativa d'uso;
    • la campionatura prevista dagli allegati "C" ed "F" del regolamento CIMAC per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) del piede e della mano "REG01";
  • per la richiesta di certificazione CE di una variante del "modello base" di calzature per uso professionale occorre fornire al CIMAC la seguente documentazione debitamente compilata e firmata:
    • domanda di estensione CE mod. "M18";
    • la campionatura prevista dagli allegati "C" ed "F" del regolamento CIMAC per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) del piede e della mano "REG01";
  • per la richiesta di certificazione CE di un "modello base" di guanti per uso professionale occorre fornire al CIMAC la seguente documentazione debitamente compilata e firmata:
    • due copie delle condizioni generali di contratto per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) degli arti inferiori e superiori debitamente compilate e firmate (vedere Condizioni allegate); questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • fascicolo tecnico del fabbricante mod. "M31";
    • certificato rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente da cui risulti l’iscrizione nei registri delle imprese ed indichi la persona che ha la legale rappresentanza della società; questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • dichiarazione, con la quale il legale rappresentante dichiara, sotto la sua responsabilità, che la società si trova nel libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo (se non già riportata all’interno del certificato rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente); questo documento deve essere presentato solo per la prima richiesta di certificazione;
    • copia della nota informativa d'uso;
    • la campionatura prevista dagli allegati "C" ed "F" del regolamento CIMAC per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) del piede e della mano "REG01";
  • per la richiesta di certificazione CE di una variante del "modello base" di guanti per uso professionale occorre fornire al CIMAC la seguente documentazione debitamente compilata e firmata:
    • domanda di estensione CE mod. "M21";
    • la campionatura prevista dagli allegati "C" ed "F" del regolamento CIMAC per la certificazione CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) del piede e della mano "REG01".
Qualora l'azienda richiedente risieda in un Paese non facente parte dell'Unione Europea può nominare una persona fisica o giuridica che agisca per suo conto in qualità di rappresentante autorizzato che deve essere stabilito nella Comunità Europea.
 
Il CIMAC verifica la documentazione ricevuta riportado la data di protocollo d'entrata, se invece la documentazione è incompleta o inadeguata il CIMAC provvede ad inviare all'azienda la richiesta delle integrazioni necessarie. La pratica resta ferma in attesa di tali integrazioni.
 
Il processo di certificazione comprende sia l'analisi documentale, sia gli esami e le prove necessari per stabilire la conformità del DPI alle norme armonizzate o al fascicolo tecnico di costruzione.
 
In caso di esito positivo degli accertamenti effettuati il CIMAC rilascia l'attestato di certificazione CE ed i relativi rapporti di prova in cui sono indicati i risultati e le conclusioni dei controlli effettuati, nonché la marcatura necessaria per individuare il modello oggetto di certificazione.