I campioni devono essere accompagnati da una lettera di richiesta indicante tutte le informazioni necessarie o utili ai fini dell’analisi stessa.
Il Responsabile del Laboratorio Fisico-Meccanico ed il Responsabile del Laboratorio Chimico prendono visione del materiale ricevuto e verificano che esso sia idoneo e sufficiente all’effettuazione delle prove; definiscono altresì le metodologie di prova sulla base della richiesta, il relativo costo, sulla base del Tariffario "V090" e la tempistica per l’esecuzione delle analisi.
Qualora il materiale risulti incompleto, il Responsabile del controllo redige nota sul modulo preventivi, comunicando al cliente il materiale aggiuntivo da ricevere. Qualora non pervengano richieste e/o le stesse risultino incomplete, viene inviato un fax prestampato, in cui si richiedono ulteriori specifiche e /o chiarimenti a riguardo.
I costi delle prove non riconducibili al Tariffario "V090", verranno definiti dal Responsabile Tecnico e dal Responsabile del Laboratorio di competenza.
A richiesta si effettuano prove con norme estere o internazionali: EN, AENOR, AFNOR, BSI, DIN, CEN, ISO, ASTM, ecc. ed ogni altro metodo applicabile concordato con il committente.
La Segreteria Tecnica invia al cliente l’elenco delle prove ed il relativo costo tramite il modulo "M15 - Modulo Preventivi”. Trascorsi 30 giorni senza che pervenga al C.I.M.A.C. l’accettazione del preventivo trasmesso, il materiale verrà distrutto e/o restituito su richiesta al cliente. Tali informazioni sono riportate sul modulo "M15".
Il C.I.M.A.C. garantisce che i campioni siano gestiti in modo anonimo, ove possibile. Il personale del laboratorio è vincolato al rispetto del segreto professionale nei riguardi di tutte le informazioni raccolte durante lo svolgimento dei compiti.
I Responsabili dei Laboratori ed il Responsabile Tecnico redigono ed approvano il Rapporto di Prova, la Relazione Tecnica e/o l’Attestato di Certificazione CE, che viene trasmesso immediatamente tramite fax e successivamente spedito in originale al cliente mezzo posta prioritaria o, qualora il cliente ne facesse richiesta, via corriere. In quest’ultimo caso le spese di spedizione saranno a carico del committente.
Il cliente, che desidera la restituzione del materiale analizzato, è tenuto a comunicarlo o telefonicamente o per iscritto alla Segreteria, possibilmente al momento dell’accettazione del preventivo di spesa.
I risultati delle prove si riferiscono unicamente ai campioni esaminati ed il rapporto di prova non ha validità di approvazione e/o di certificazione del campione esaminato.
I dati delle prove sono di esclusiva proprietà del committente e sono pertanto ritenuti riservati.
I rapporti di prova non possono essere riprodotti in forma parziale senza autorizzazione scritta del C.I.M.A.C.
Il C.I.M.A.C. è accreditato da "ACCREDIA" (numero di accreditamento 0005). L'Ente italiano di Accreditamento, in sigla "ACCREDIA", è l’Ente Unico Nazionale competente a concedere o revocare l’accreditamento dei laboratori di prova.
Il cliente può consultare l’elenco delle prove accreditate direttamente sul sito di ACCREDIA (http://www.accredia.it/) cliccando nell’apposita sezione ed effettuando la ricerca, inserendo il numero di accreditamento.
L’elenco delle prove accreditate può essere, inoltre, trasmesso a mezzo fax o spedito via posta qualora il cliente ne faccia diretta richiesta al CIMAC.
Si intende per "accreditamento" il riconoscimento formale della idoneità di un laboratorio a determinare le caratteristiche di un prodotto e/o materiale in base a procedure specifiche. ACCREDIA concede l’accreditamento ad un laboratorio di prova quando ne abbia accertato la competenza tecnica e gestionale in conformità ai requisiti previsti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.
La durata della convenzione, stipulata tra ACCREDIA ed il CIMAC all’atto dell’accreditamento, ha validità 4 anni; la relativa scadenza è riportata nel certificato di accreditamento.
Il marchio ACCREDIA o qualunque riferimento all’accreditamento non possono essere utilizzati nella documentazione di prodotto a meno che non venga riportata copia del rapporto di prova.
Su richiesta da parte del cliente, potranno essere effettuate traduzioni e/o copie di Rapporti di Prova, Relazioni Tecniche e Certificati CE; il costo di tale servizio è riportato nel Tariffario "V090".
I campioni residui, di cui non sia richiesta la restituzione, saranno conservati a disposizione del committente per tre mesi. Non sono previsti periodi di archiviazione superiori ai tre mesi, pertanto sarà compito del cliente che desidera conservare il materiale farsi carico, al di fuori dell’istituto, del mantenimento.
Qualora il cliente ritirasse personalmente il materiale sottoposto ad analisi, dovrà compilare il modulo "M3 - Modulo restituzione materiale e/o documenti".
I controcampioni CE vengono tenuti a disposizione dell’amministrazione di vigilanza per un periodo di dieci anni (punto 5 della Direttiva 93/465/CEE).
È vietata la riproduzione delle norme ufficiali; non è pertanto possibile rilasciare fotocopie.
I reclami devono essere inoltrati in forma scritta ed indirizzati al Responsabile Tecnico entro e non oltre i tre mesi dall’emissione del Rapporto di Prova e/o Relazione Tecnica; oltre tale periodo tutti i reclami ricevuti non saranno presi in considerazione.
Il
C.I.M.A.C. propone un’offerta promozionale dei servizi; le condizioni e le
relative modalità gestionali di tale offerta sono stabilite annualmente.
La Sede Amministrativa provvederà ad emettere fattura relativa alle prove ed a ogni altro servizio effettuato dal C.I.M.A.C.
Al fine di fidelizzare il servizio C.I.M.A.C., ai clienti nuovi viene richiesto di effettuare il pagamento anticipato sul primo preventivo di spesa e di inviare la copia contabile unitamente all’accettazione del preventivo stesso.
La tempistica per l’esecuzione delle prove, indicata sul preventivo di spesa, si intende a partire dal ricevimento dell’accettazione del preventivo stesso.
Il cliente è tenuto a specificare gli estremi bancari ai fini della fatturazione nell’apposita casella del preventivo di spesa qualora essi siano differenti dall’indirizzo di intestazione.
Modalità di pagamento: bonifico bancario 30 giorni dopo ricevimento fattura a fine mese.
Per i preventivi di importo superiore a € 2.000,00 è prestito il pagamento anticipato al momento dell’accettazione del preventivo. Il mancato rispetto della condizione di pagamento comporterà la sospensione dei servizi richiesti.
Ai nuovi clienti viene richiesto il pagamento anticipato sul primo preventivo e l’invio della copia contabile unitamente al preventivo accettato – banca d’appoggio: BANCA NAZIONALE DEL LAVORO - AG. 4 MILANO - VIA MONTE ROSA 21 - IBAN: IT41W0100501604000000000641 - C/C: 000641 - SWIFT: BNLIITRR. Sulla disposizione di bonifico, citare causale "CIMAC”.
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>> Scarica il modulo di richiesta analisi (PDF) <<
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